Il Corviale, conosciuto come il Serpentone, è uno dei complessi residenziali più iconici d’Italia: un enorme edificio lungo quasi un chilometro che rappresenta un simbolo dell’edilizia popolare romana degli anni ’70. Negli ultimi anni, diverse facciate e aree del complesso, in particolare nella zona di Via Marino Mazzacurati 23, sono state trasformate da interventi di street art capaci di restituire colore, identità e una nuova narrazione a uno dei quartieri più discussi della capitale.
Il Serpentone è un luogo complesso, ricco di contraddizioni, storie e stratificazioni sociali. Le sue dimensioni monumentali e le grandi superfici murarie lo rendono un terreno naturale per interventi artistici di notevole impatto.
L’area di Via Marino Mazzacurati 23, situata nella parte più viva del complesso, ospita murales che si inseriscono nella più ampia opera di rigenerazione culturale che ha coinvolto abitanti, associazioni e artisti.
Le opere realizzate a Corviale presentano alcune caratteristiche distintive:
Murales di grande formato, spesso estesi su intere pareti.
Stili differenti, che spaziano dal figurativo al simbolico, dall’astratto alla narrazione sociale.
Presenza di soggetti che riflettono la vita quotidiana, il concetto di comunità, il rapporto tra uomo e architettura.
Uso di colori intensi per interrompere la monotonia del cemento e rendere più accoglienti gli spazi.
Molti interventi rappresentano persone, volti e scene che evocano l’anima popolare del quartiere.
Le opere cercano di ridare dignità e visibilità a un contesto spesso etichettato superficialmente.
La street art funziona come strumento di cambiamento sociale:
un modo per riattivare spazi, migliorare la percezione del luogo e creare dialogo.
Alcuni murales includono elementi naturali – alberi, uccelli, fiori, simboli di crescita – che contrastano con la linearità architettonica del Serpentone.
Le opere alternano riferimenti al passato del quartiere, al “sogno” iniziale del progetto urbanistico e alla vita reale degli abitanti di oggi.
Le dimensioni del complesso rendono la visita un’esperienza unica nel panorama romano.
Le opere sono monumentali e dialogano in modo diretto con l’architettura imponente.
È uno dei luoghi dove la street art assume una valenza davvero sociale: qui l’arte non decora, ma interpreta e restituisce voce al territorio.
Offre una prospettiva diversa sulla città, lontana dai percorsi turistici.
Come arrivare
Linee di Bus: 775, 786, 889, 98, C7
Linee Treno: FL1, FL5